Hantavirus: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica

Pubblicata la circolare del Ministero della Salute “Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica”.

Attualmente l’OMS valuta come basso per la popolazione mondiale il rischio derivante da questo evento e l’ECDC ha valutato molto basso il rischio per la popolazione generale dell’UE/SEE, ma rimane alta l’attenzione in considerazione della mortalità rilevante correlata a questa infezione e della possibilità, seppur limitata, di contagio interumano.

Il giorno 8 maggio 2026 si è riunita la Rete di esperti Dispatch (epiDemic Intelligence, Scenari Pandemici, vAluTazione risCHio), istituita con il compito di identificare minacce pandemiche e valutare l’impatto di virus emergenti a potenziale pandemico sulla popolazione italiana e sui servizi sanitari.

Pur confermando che il rischio per la popolazione generale dell’UE/SEE rimane molto basso, gli esperti ritengono opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare le attività di sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione all’identificazione precoce di eventuali casi sospetti e all’adozione tempestiva delle misure di contenimento previste per i casi confermati.

Viene richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l’USMAF-SASN a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente.

Al fine di incrementare la consapevolezza dei viaggiatori circa i rischi sanitari, con particolare riferimento all’Hantavirus, si invitano gli operatori USMAF-SASN a potenziare l’attività di counselling nell’ambito dell’attività di medicina dei viaggi, illustrando dettagliatamente le misure di prevenzione e le strategie di protezione necessarie per mitigare il rischio di infezione.

Il Ministero della salute continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione del quadro epidemiologico internazionale, in raccordo con gli organismi nazionali, europei e internazionali competenti, riservandosi di emanare ulteriori indicazioni o misure di sanità pubblica sulla base dell’evoluzione dello scenario epidemiologico e delle evidenze tecnico-scientifiche progressivamente disponibili.

Circolare Ministero della Salute