Nel suo interessante intervento su “Profilo Sanitario Sintetico, rischi e criticità”, pubblicato su Medico e Paziente del 12.9.2025 a firma della giornalista scientifica Silvia Pogliaghi, il Presidente OMCeOMI Roberto Carlo Rossi critica il Profilo Sanitario Sintetico (PSS) (Definizione dei contenuti informativi del Profilo Sanitario Sintetico del FSE – OMCeO Milano), documento elettronico che medici di medicina generale e pediatri dovranno compilare, a regime entro il 30 settembre 2025. Secondo Rossi, il PSS, pur pensato per migliorare la continuità assistenziale, rischia di diventare un onere amministrativo con implicazioni medico-legali importanti, comportando problemi di cybersicurezza, assenza di chiarezza nei compiti dei medici, e necessità di una formazione capillare.
Conclude l’intervista riconoscendo che, sulla carta, il PSS rappresenta un passo avanti, ma che senza solide basi organizzative e il coinvolgimento dei medici, rischia di compromettere la qualità dell’assistenza.