Il comitato di sicurezza dell’EMA (PRAC) ha raccomandato misure per ridurre al minimo gli esiti gravi dell’agranulocitosi, un noto effetto collaterale causato dall’antidolorifico metamizolo.
Dopo aver esaminato i dati sul rischio di agranulocitosi per il metamizolo, il PRAC ha concluso che le avvertenze esistenti nelle informazioni sul prodotto dovranno essere aggiornate. Le modifiche hanno lo scopo di aumentare la consapevolezza di questo grave effetto collaterale tra i pazienti e gli operatori sanitari e facilitarne l’individuazione e la diagnosi precoce.
Si raccomanda agli operatori sanitari di informare i pazienti di interrompere l’assunzione di questi medicinali e di rivolgersi immediatamente al medico in caso di comparsa di sintomi suggestivi per agranulocitosi.
Il metamizolo è controindicato nei pazienti con un precedente episodio di agranulocitosi indotta da metamizolo, o agranulocitosi indotta da altri pirazoloni o pirazolidine, con compromissione della funzionalità del midollo osseo o con malattie del sistema emopoietico.