CORRETTA TRASMISSIONE DELLE RICETTE DEMATERIALIZZATE AI PAZIENTI

La Presidenza del Consiglio dei Ministri con Ordinanza n. 651 del 19 marzo 2020 ha voluto garantire e semplificare l’accesso al paziente alla terapia farmacologica disponendo quanto segue: 
“Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore, l’assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del numero di ricetta elettronica, di cui al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute del 2 novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 novembre 2011, n. 264, tramite: 
a) trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO); 
b) comunicazione del numero di ricetta elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile; 
c) comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del numero di ricetta elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.”
Pertanto l’ordinanza richiama sempre il paziente come punto di ricevimento dell’informazione e quindi non prevede assolutamente che il medico prescrittore possa inviare alla farmacia direttamente il numero della ricetta elettronica ovvero la ricetta stessa.