DIREZIONE SANITARIA NELLA PROFESSIONE ODONTOIATRICA

21 luglio 2015

Cari Colleghi,
a seguito di  richieste di chiarimento riguardanti la problematica delle Direzioni Sanitarie in strutture in cui si eserciti la Professione Odontoiatrica, siano esse monoprofessionali (AOM) o poliambulatoriali, abbiamo richiesto a Regione Lombardia di esprimersi in merito. Nello specifico si domandava quale motivazione, giuridicamente fondata, fosse alla base della possibilità, o meno, di esercitare le funzioni di Direttore Sanitario da parte del laureato in Odontoiatria, precisando che:
- le due Professioni Sanitarie hanno ambiti e competenze ben distinte
- seguono percorsi didattici universitari di pari durata e di pari valore
- sono entrambe professioni intellettualmente protette ai sensi degli articoli 2229 c.c. e s.s. con relativi e ben distinti Albi Professionali a cui iscriversi per poter esercitare.
Regione Lombardia, rispondendoci, concorda con noi sui succitati punti e precisa che:
- all’interno di strutture monoprofessionali la direzione deve essere attribuita ad un soggetto abilitato all’esercizio della professione odontoiatrica, così come previsto dal DDG Sanità n°8100 del 17 maggio 2004.
- All’interno di strutture poliambulatoriali, in cui coesistano attività “mediche” ed attività “odontoiatriche”, devono essere previsti due responsabili, uno per ciascuna attività.
Poiché l’argomento è particolarmente delicato e complesso, la Direzione Generale Salute di Regione Lombardia ci informa infine che avvierà un’approfondita riflessione sulla necessità di disporre, o meno, di un unico Direttore Sanitario "sovraordinato” in strutture poliambulatoriali.
Sperando di aver dato un’informazione che possa esservi utile, cogliamo l’occasione per augurarvi una buona estate.

Andrea Senna
Luigi Paglia
Giulia Borromeo
Claudio Pagliani
Jason Motta Jones

Quesito su Direzione Sanitaria
 
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